{"id":37250,"date":"2016-06-21T13:40:57","date_gmt":"2016-06-21T18:40:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.biblia.work\/sermones\/viernes-santo-en-el-coliseo-via-crucis-con-meditaciones-presidido-por-el-papa-francisco\/"},"modified":"2016-06-21T13:40:57","modified_gmt":"2016-06-21T18:40:57","slug":"viernes-santo-en-el-coliseo-via-crucis-con-meditaciones-presidido-por-el-papa-francisco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/viernes-santo-en-el-coliseo-via-crucis-con-meditaciones-presidido-por-el-papa-francisco\/","title":{"rendered":"Viernes Santo en el Coliseo: V\u00eda crucis con meditaciones presidido por el Papa Francisco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Viernes Santo, 3 de abril de 2015, en el Coliseo: V\u00eda crucis con meditaciones presidido por el Papa Francisco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA CROCE, VERTICE LUMINOSO DELL\u2019AMORE DI DIO CHE CI CUSTODISCE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiamati ad essere anche noi custodi per amore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">MEDITAZIONI di S. E. Mons. Renato Corti Vescovo emerito di Novara<\/p>\n<p align=\"justify\">V\u00eda Crucis en m\u00e1s idiomas<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Era il 19 marzo 2013. Papa Francesco era stato eletto da pochi giorni. Tenne l\u2019omelia su san Giuseppe, il \u201ccustode\u201d di Maria e di Ges\u00f9 (cfr Mt 1, 24): il suo stile era fatto di discrezione, umilt\u00e0, silenzio, di presenza costante e di fedelt\u00e0 totale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nella <em>Via Crucis<\/em> che stiamo per iniziare, sar\u00e0 costante il riferimento al dono di essere <em>custoditi<\/em> dall\u2019amore Dio, in particolare da Ges\u00f9 crocifisso, e al compito di essere, a nostra volta, <em>custodi<\/em> per amore dell\u2019intera creazione, di ogni persona, specie della pi\u00f9 povera, di noi stessi e delle nostre famiglie, per far risplendere la stella della speranza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Vogliamo partecipare a questa <em>Via Crucis<\/em> in profonda intimit\u00e0 con Ges\u00f9. Attenti a quanto sta scritto nei Vangeli, verranno colti con discrezione alcuni <em>sentimenti e pensieri <\/em>che hanno potuto abitare nella mente e nel cuore di Ges\u00f9 in quelle ore di prova.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nello stesso tempo ci lasceremo interpellare da alcune situazioni di vita che caratterizzano \u2013 nel bene e nel male \u2013 i nostri giorni. Esprimeremo cos\u00ec una <em>risonanza<\/em> che dica il nostro desiderio di compiere qualche passo di <em>imitazione<\/em> del Nostro Signore Ges\u00f9 Cristo nella sua passione.<\/p>\n<p align=\"justify\">O Padre,<br \/>\nche hai voluto salvare gli uomini<br \/>\ncon la morte in Croce di tuo Figlio,<br \/>\nconcedi a noi che abbiamo conosciuto in terra<br \/>\nil suo mistero di amore,<br \/>\ndi esserne testimoni, in parole e opere,<br \/>\nnella vita quotidiana con tutti coloro<br \/>\nche ci fai incontrare.<br \/>\nPer Cristo nostro Signore.<br \/>\nAmen.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>I STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 condannato a morte<\/strong><em><br \/>\nIntimit\u00e0, tradimento, condanna<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Luca (22, 19-20)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Questo \u00e8 il mio corpo, che \u00e8 dato per voi; \u2026 Questo calice \u00e8 la nuova alleanza nel mio sangue, che \u00e8 versato per voi.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Marco (15, 12-13. 15)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Pilato disse loro di nuovo: \u00abChe cosa volete dunque che io faccia di quello che voi chiamate il re dei Giudei?\u00bb. Ed essi di nuovo gridarono: \u00abCrocifiggilo!\u00bb. Pilato, volendo dare soddisfazione alla folla, rimise in libert\u00e0 per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ho appena celebrato la Pasqua con i miei discepoli. L\u2019avevo molto desiderata (cfr <em>Lc<\/em> 22, 15): l\u2019ultima Pasqua, prima della passione, prima di tornare a Te, Padre! Improvvisamente, per\u00f2, \u00e8 stata turbata. A un mio discepolo, il diavolo ha messo in cuore di tradirmi (cfr <em>Gv<\/em> 13, 9). Nel giardino del Getsemani mi \u00e8 venuto incontro. Con un gesto che significa amore, mi ha salutato dicendomi: \u201c<em>Salve, Rabbi!<\/em>\u201d. E mi ha dato un bacio (cfr <em>Mt<\/em> 26, 49). Che amarezza, in quel momento!<\/p>\n<p align=\"justify\">Durante la cena, Ti ho implorato, Padre, perch\u00e9 Tu custodisca i miei discepoli nel Tuo nome, cos\u00ec che siano una cosa sola, come noi (cfr <em>Gv<\/em> 17, 11).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ancor pi\u00f9 dei primi discepoli, siamo noi, o Ges\u00f9, ad essere fragili nella fede. Rischiamo pure di tradirti, mentre il tuo amore ci dovrebbe indurre a crescere nell\u2019amore per Te.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci occorrono preghiera, vigilanza, sincerit\u00e0 e verit\u00e0. Cos\u00ec la fede crescer\u00e0. E sar\u00e0 robusta e gioiosa.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><em><br \/>\nCustoditi dall\u2019Eucaristia<br \/>\n<\/em><\/strong>Il tuo corpo e il tuo sangue,<br \/>\nSignore Ges\u00f9,<br \/>\nci custodiscano per la vita eterna.<br \/>\n(Cfr <em>Messale Romano<\/em>, Riti di Comunione, preghiera del celebrante. Cfr <em>Gv<\/em> 6, 53-58; <em>Ef<\/em> 2, 4-6)<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo miracolo avvenga per i sacerdoti che presiedono l\u2019Eucaristia e per tutti noi fedeli che ci accostiamo all\u2019altare per ricevere Te, pane vivo disceso dal cielo.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>II STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 abbraccia la sua la croce<\/strong><em><br \/>\n\u201cAnnoverato tra gli empi\u201d<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Marco (15, 20)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Dopo essersi fatti beffe di lui, lo spogliarono della porpora e gli fecero indossare le sue vesti, poi lo condussero fuori per crocifiggerlo<\/em>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Mi circondano i soldati del governatore. Per loro, non sono pi\u00f9 una persona, ma una cosa. Su di me vogliono giocare, prendermi in giro. Perci\u00f2 mi vestono da re. \u00c8 pronta anche una corona, ma di spine. Mi percuotono in testa con una canna. Mi sputano addosso. Mi conducono fuori (cfr <em>Mc<\/em> 15, 16-20).<\/p>\n<p align=\"justify\">Riecheggiano in me parole drammatiche del profeta Isaia sul Servo del Signore. Si dice che non ha apparenza di bellezza; \u00e8 disprezzato; \u00e8 l\u2019uomo dei dolori; \u00e8 come un agnello condotto al macello; viene eliminato dalla terra dei viventi; \u00e8 percosso a morte. Quel Servo sono io, per svelare la grandezza dell\u2019amore di Dio per l\u2019uomo (cfr <em>Is<\/em> 53, 2-8).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Tu, o Ges\u00f9, sei stato dunque \u201c<em>annoverato tra gli empi<\/em>\u201d (<em>Is<\/em> 53, 12; cfr <em>Lc<\/em> 22, 37). Nella prima generazione cristiana, proprio perch\u00e9 parlavano pubblicamente di te, Pietro e Giovanni, Paolo e Sila varcarono la soglia del carcere (cfr <em>At<\/em> 5, 17-33; 16, 16-24). Cos\u00ec \u00e8 avvenuto molte volte lungo i secoli.<\/p>\n<p align=\"justify\">Pure in questi giorni vi sono uomini e donne che vengono imprigionati, condannati o addirittura trucidati solo perch\u00e9 credenti o impegnati in favore della giustizia e della pace. Essi non si vergognano della tua croce. Sono per noi mirabili esempi da imitare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo con le parole di un martire<br \/>\nShahbaz Bhatti<\/p>\n<p align=\"justify\">La mattina del 2 marzo 2011, il pakistano Shahbaz Bhatti, Ministro per le minoranze, \u00e8 stato ucciso da un gruppo di uomini armati. Nel suo testamento spirituale egli ha scritto:<br \/>\n\u201c<em>Ricordo un venerd\u00ec di Pasqua quando avevo solo tredici anni: ascoltai un sermone sul sacrificio di Ges\u00f9 per la nostra redenzione e per la salvezza del mondo. E pensai di corrispondere a quel suo amore donando amore ai nostri fratelli e sorelle, ponendomi al servizio dei cristiani, specialmente dei poveri, dei bisognosi e dei perseguitati che vivono in questo paese islamico.<br \/>\nVoglio che la mia vita, il mio carattere, le mie azioni parlino per me e dicano che sto seguendo Ges\u00f9 Cristo. Tale desiderio \u00e8 cos\u00ec forte in me che mi considererei privilegiato qualora Ges\u00f9 volesse accettare il sacrificio della mia vita<\/em>\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Alla luce di questa testimonianza, preghiamo:<\/p>\n<p align=\"justify\">Signore Ges\u00f9,<br \/>\nsostieni interiormente i perseguitati.<br \/>\nSi diffonda nel mondo il diritto fondamentale<br \/>\nalla libert\u00e0 religiosa.<br \/>\nTi ringraziamo per tutti coloro che,<br \/>\ncome \u00abangeli\u00bb,<br \/>\noffrono segni meravigliosi del tuo Regno che viene.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>III STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 cade sotto il peso della croce <\/strong><em><br \/>\n\u201cEcco l\u2019Agnello di Dio\u201d<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal libro del profeta Isaia (53, 5)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Egli \u00e8 stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquit\u00e0. Il castigo che ci d\u00e0 salvezza si \u00e8 abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Vacillo mentre muovo i primi passi verso il Calvario. Ho gi\u00e0 perso molto sangue. Mi \u00e8 difficile reggere il peso del legno che debbo portare. E cos\u00ec, cado a terra.<\/p>\n<p align=\"justify\">Qualcuno mi rialza. Attorno a me vedo tanta gente. Vi \u00e8 certamente anche chi mi vuole bene. Altri sono soltanto dei curiosi. Penso a Giovanni Battista che, all\u2019inizio della mia vita pubblica, disse: \u201c<em>Ecco l\u2019agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!<\/em>\u201d (<em>Gv<\/em> 1, 29). Ora si rivela la verit\u00e0 di quelle parole.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">O Ges\u00f9, questo \u00e8 il giorno\u00a0nel quale non dobbiamo somigliare al fariseo che loda s\u00e9 stesso, ma al pubblicano che non osa nemmeno alzare il capo (cfr <em>Lc<\/em> 18, 10-13). Perci\u00f2 chiediamo con fiducia a Te, Agnello di Dio, il perdono dei nostri peccati in pensieri, parole, opere e omissioni.<\/p>\n<p align=\"justify\">Meditando sul peso della tua croce, non ci vergogneremo di tracciare sul nostro corpo il segno della croce: \u201c<em>\u00c8 un aiuto efficace: gratuito per i poveri e, per chi \u00e8 debole, non richiede alcuno sforzo. Si tratta, infatti, di una grazia di Dio<\/em>\u201d (Cirillo di Gerusalemme, <em>Catechesi battesimale<\/em> 13, 36).<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><em><br \/>\nTuo Figlio ha condiviso la nostra vita umana<\/em><\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Noi ti lodiamo, Padre santo,<br \/>\nperch\u00e9 molte volte, per mezzo dei profeti,<br \/>\nhai insegnato a sperare nella tua salvezza.<br \/>\nTi lodiamo perch\u00e9 hai tanto amato il mondo<br \/>\nda mandare a noi il tuo Figlio unigenito.<br \/>\nPer attuare il tuo disegno di redenzione,<br \/>\negli ha condiviso in tutto, eccetto il peccato,<br \/>\nla nostra condizione umana.<br \/>\nAi poveri annunzi\u00f2 il Vangelo di salvezza,<br \/>\nla libert\u00e0 ai prigionieri,<br \/>\nagli afflitti la gioia. (Cfr <em>Messale Romano<\/em>, Preghiera eucaristica IV)<\/p>\n<p align=\"justify\">Grazie, o Padre!<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>IV STAZIONE<br \/>\nL\u2019incontro con la Madre<\/strong><em><br \/>\nUna spada trafigge l\u2019anima<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal vangelo secondo Luca (2, 34 \u2013 35. 51)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: \u00abEcco, egli \u00e8 qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione \u2013 e anche a te una spada trafigger\u00e0 l\u2019anima \u2013, affinch\u00e9 siano svelati i pensieri di molti cuori\u00bb. \u2026 Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">C\u2019\u00e8 mia Madre tra la folla. Mi batte il cuore. Non riesco a vederla bene. Il sangue mi \u00e8 sceso anche sul volto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando avevo solo quaranta giorni venni portato, secondo la Legge di Mos\u00e8, al Tempio per l\u2019offerta. A mio padre e a mia madre parl\u00f2 un profeta. Si chiamava Simeone. Mi prese tra le braccia. Disse che io sarei stato un \u201c<em>segno di contraddizione<\/em>\u201d e che a mia madre \u201c<em>una spada avrebbe trafitto l\u2019anima<\/em>\u201d. Parole che in questo momento sono realt\u00e0 bruciante per lei e per me. Oggi trova pieno compimento l\u2019offerta di quel giorno (cfr <em>Lc<\/em> 2, 22-24. 28. 33-35).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La risonanza di Maria <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<em>O Figlio mio di stirpe divina, sei trascinato dalle mani di questi geni malvagi e lo sopporti; sei venuto a metterti nelle catene e volontariamente ti lasci condurre da loro, tu che sei il liberatore dalle catene del genere umano incatenato! (\u2026) Come sono distrutta! Dimmi, dimmi una parola, Parola di Dio Padre, non passare oltre in silenzio, dinanzi alla tua serva divenuta tua Madre<\/em>\u201d (Gregorio di Nazianzo, <em>La passione di Cristo<\/em>, 445-460)<em>. <\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">O Ges\u00f9, il dramma che Tu affronti insieme con tua Madre per una viuzza di Gerusalemme, ci fa pensare ai tanti drammi familiari presenti nel mondo. Ce ne sono per tutti: madri, padri, figli, nonne e nonni. \u00c8 facile giudicare, ma pi\u00f9 importante \u00e8 metterci nei panni degli altri e aiutarli fin dove ci \u00e8 possibile. Cercheremo di farlo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><em><br \/>\n\u201cQualsiasi cosa vi dica, fatela\u201d<br \/>\n<\/em><\/strong>Maria Santissima,<br \/>\nmadre di Ges\u00f9, sposa di Giuseppe,<br \/>\nti chiediamo di accompagnare il Sinodo dei Vescovi<br \/>\ndedicato alla famiglia.<br \/>\nIntercedi per il Papa, per i Vescovi<br \/>\ne per tutti coloro che ne sono direttamente coinvolti.<br \/>\nSiano docili allo Spirito Santo<br \/>\ne giungano a un valido discernimento.<br \/>\nAbbiano sempre presente il salmo che dice:<br \/>\n\u201c<em>Amore e verit\u00e0 s\u2019incontreranno<\/em>\u201d (<em>Sal<\/em> 85, 11).<br \/>\nA Cana, o Maria, hai suggerito ai servi:<br \/>\n\u201c<em>Qualsiasi cosa vi dica, fatela<\/em>\u201d (<em>Gv<\/em> 2, 5).<br \/>\nSostieni gli sposi e i genitori cristiani,<br \/>\nchiamati a testimoniare la bellezza<br \/>\ndi una famiglia ispirata<br \/>\ne guidata dalle indicazioni di Ges\u00f9.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>V STAZIONE<br \/>\nIl Cireneo aiuta Ges\u00f9 a portare la croce<\/strong><em><br \/>\nTornando dai campi<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Luca (23, 26)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Mentre lo conducevano via, fermarono un certo Simone di Cirene, che tornava dai campi, e gli misero addosso la croce, da portare dietro a Ges\u00f9.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Sento delle grida attorno a me. Afferrano di forza un contadino che passava di l\u00ec, forse per caso. Senza troppe spiegazioni lo costringono a caricarsi del mio peso. Mi sento sollevato. Gli ordinano di mettersi dietro di me. Andremo insieme fino al luogo del supplizio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Pi\u00f9 di una volta, predicando il Regno di Dio, avevo detto: \u201c<em>Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non pu\u00f2 essere mio discepol<\/em>o\u201d (<em>Lc<\/em> 14, 27). Ma adesso quest\u2019uomo porta addirittura la mia. Forse non sa nemmeno chi sono, ma intanto mi aiuta e mi segue.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza in lode di Simone<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<em>Beato anche tu, Simone, che hai portato durante la vita la croce dietro al nostro Re. Sono fieri coloro che portano le insegne dei re, ma svaniranno i re con le loro insegne. Beate le tue mani che si alzarono e portarono in processione la croce di Ges\u00f9 che ci don\u00f2 la vita<\/em>\u201d (Efrem il Siro, <em>Inni sulla crocifissione<\/em>, IX, 1).<\/p>\n<p align=\"justify\">Forse anche per alcuni di noi l\u2019incontro con te, o Signore, \u00e8 avvenuto in modo del tutto imprevisto. Ma poi \u00e8 cresciuto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Consideriamo una tua grande grazia il fatto che non manchino tra noi dei <em>cirenei<\/em>. Essi portano la croce degli altri. Lo fanno con perseveranza. A motivarli \u00e8 l\u2019amore. La loro presenza diventa sorgente di speranza. Mettono in pratica l\u2019invito di san Paolo: \u201c<em>Portate gli uni i pesi degli altri<\/em>\u201d (<em>Gal<\/em> 6, 2). E cos\u00ec custodiscono i fratelli.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><br \/>\n<em>Chi non ha bisogno di un cireneo?<br \/>\n<\/em><\/strong>Signore Ges\u00f9, Tu hai detto che<br \/>\n\u201c<em>Si \u00e8 pi\u00f9 beati nel dare che nel ricevere<\/em>\u201d (<em>At<\/em> 20, 35).<br \/>\nRendi disponibili anche noi<br \/>\na svolgere il compito del \u201ccireneo\u201d.<br \/>\nChi osserva il nostro stile di vita sia incoraggiato,<br \/>\nvedendoci coltivare ci\u00f2 che \u00e8 bello,<br \/>\ngiusto, vero, essenziale.<br \/>\nChi \u00e8 fragile ci vedr\u00e0 umili perch\u00e9,<br \/>\nper molti aspetti, siamo fragili anche noi.<br \/>\nChi riceve da noi segni di gratuit\u00e0,<br \/>\npercepir\u00e0 che noi stessi abbiamo mille motivi<br \/>\nper dire \u201cgrazie\u201d.<br \/>\nAnche chi non pu\u00f2 correre,<br \/>\npu\u00f2 stare tranquillo perch\u00e9 ci \u00e8 caro.<br \/>\nCi trover\u00e0 pronti a rallentare:<br \/>\nnon vogliamo lasciarlo indietro.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>VI STAZIONE<br \/>\nLa Veronica asciuga il volto di Ges\u00f9<\/strong><em><br \/>\nDiscepole<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Luca (8, 1-3)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>[Ges\u00f9] se ne andava per citt\u00e0 e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C\u2019erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermit\u00e0: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Tra la folla ci sono molte donne. La gentilezza sospinge qualcuna di loro ad avvicinarsi per asciugarmi il volto. Questo gesto fa riemergere nei miei pensieri diversi incontri. Uno risale a una settimana fa. Ho cenato, per amicizia, a Betania, ospite di Marta, Maria e Lazzaro. Maria mi ha cosparso i piedi di olio profumato di vero nardo. Le ho detto, con sua sorpresa, di conservarlo per la mia sepoltura (cfr <em>Gv<\/em> 12, 1-7).<\/p>\n<p align=\"justify\">Mi vedo anche seduto al pozzo di Sicar. Ero stanco e assetato. Arriva in quel momento una donna samaritana con una brocca. Le chiedo acqua. Accenno a un\u2019acqua che zampilla per la vita eterna. Sembrava che aspettasse questo dono per aprire il suo cuore. Voleva dirmi tutto di s\u00e9. L\u2019ho vista, con meraviglia, scavare dentro la propria coscienza. \u00c8 tornata in paese parlando di me e dicendo: \u201c<em>Che sia lui il Cristo?<\/em>\u201d (<em>Gv<\/em> 4, 29).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">O Ges\u00f9, questa sera tra noi \u00e8 significativa la presenza femminile. Nei Vangeli le donne hanno un posto rilevante. Hanno assistito Te e gli apostoli. Alcune di loro sono state presenti durante la tua passione. E saranno le prime a portare l\u2019annuncio della tua risurrezione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il <em>genio femminile<\/em> ci sprona a vivere la fede con affetto verso di Te (cfr J. Ratzinger, <em>La donna, custode dell\u2019essere umano<\/em> \u2013 Introduzione alla Lettera apostolica <em>Mulieris dignitatem<\/em>, Giornale di Teologia, 195, Brescia 1990, 16-17). Ce lo insegnano tutti i Santi. Vogliamo percorrere la loro strada.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><em><br \/>\nIl dono della maternit\u00e0 spirituale<br \/>\n<\/em><\/strong>Signore Ges\u00f9,<br \/>\nl\u2019annuncio della fede nel mondo<br \/>\ne il cammino delle comunit\u00e0 cristiane<br \/>\nsono molto sostenuti dalle donne.<br \/>\nConservale come testimoni di quella felicit\u00e0<br \/>\nche fiorisce dall\u2019incontro con Te<br \/>\ne che costituisce il segreto profondo della loro vita.<br \/>\nCustodiscile come segno luminoso di maternit\u00e0<br \/>\naccanto agli ultimi che, nel loro cuore, diventano i primi.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>VII STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 cade per la seconda volta <\/strong><em><br \/>\n\u201cNon stare lontano da me\u201d<br \/>\n<\/em>(<em>Sal<\/em> 21, 12a)<\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Matteo (26, 36-39 <em>passim<\/em>)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Ges\u00f9 and\u00f2 in un podere, chiamato Getsemani \u2026 a pregare. Presi con s\u00e9 Pietro e i due figli di Zebedeo, cominci\u00f2 a provare tristezza e angoscia. E disse loro: \u00abLa mia anima \u00e8 triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me\u00bb. Pregava dicendo: \u00abPadre mio, se \u00e8 possibile, passi da me questo calice! Per\u00f2 non come voglio io, ma come vuoi tu!\u00bb<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Luca (22, 43-44)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Gli apparve allora un angelo dal cielo per confortarlo. Entrato nella lotta, pregava pi\u00f9 intensamente, e il suo sudore divent\u00f2 come gocce di sangue che cadono a terra.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">La fatica non \u00e8 soltanto fisica. C\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 profondo con cui devo fare i conti. Ieri sera ho pregato a lungo il Padre, prostrato a terra. Il mio sudore era simile a gocce di sangue. Ero ormai dentro l\u2019agonia. Sto condividendo l\u2019esperienza suprema e difficile di ogni essere umano vicino alla morte.<\/p>\n<p align=\"justify\">Grazie, Padre mio, di aver mandato in quel momento un angelo dal cielo a consolarmi!<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9, quanta tristezza nell\u2019abisso di molte anime, ferite dalla solitudine, l\u2019abbandono, l\u2019indifferenza, la malattia, la morte di una persona cara!<\/p>\n<p align=\"justify\">Incommensurabile \u00e8 poi la sofferenza di coloro che sono dentro ad avvenimenti crudeli, a parole di odio e falsit\u00e0; o che incontrano cuori di pietra che provocano lacrime e conducono alla disperazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il cuore dell\u2019uomo \u2013 il cuore di tutti noi \u2013 attende ben altro: la custodia dell\u2019amore. Lo insegni Tu, o Ges\u00f9, a noi e a tutti gli uomini di buona volont\u00e0: <em>Amatevi gli uni gli altri come Io ho amato voi <\/em>(cfr <em>Gv<\/em> 13, 34).<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><em><br \/>\nCuore mio, custodisci e consola!<br \/>\n<\/em><\/strong>Apriti, cuore mio.<br \/>\nSii largo come il cuore di Dio.<br \/>\nApriti per portare speranza.<br \/>\nApriti per prenderti cura.<br \/>\nApriti per ascoltare.<br \/>\nApriti per mettere unguento sulle ferite.<br \/>\nApriti per donare luce a chi \u00e8 nelle tenebre.<br \/>\nCustodisci e consola oggi, domani e sempre.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>VIII STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 incontra le donne di Gerusalemme <\/strong><em><br \/>\n\u201cVoi siete il sale della terra. \u2026 Voi siete la luce del mondo\u201d<br \/>\n<\/em>(<em>Mt<\/em> 5, 13. 14)<\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Luca (23, 27-28)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Lo seguiva una grande moltitudine di popolo e di donne, che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Ges\u00f9, voltandosi verso di loro, disse: \u00abFiglie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli\u00bb.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u00c8 di pochi giorni fa il mio ingresso in Gerusalemme. Una piccola folla di discepoli mi ha fatto festa. Mi ha pure acclamato dicendo: \u201c<em>Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore<\/em>\u201d (<em>Lc<\/em> 19, 38). Nella sua semplicit\u00e0, quel momento \u00e8 stato solenne. Eppure i farisei hanno mostrato di non gradire. La festa non mi ha impedito le lacrime provocate dalla vista della citt\u00e0 (cfr <em>Lc<\/em> 19, 41). Ora, mentre vado faticosamente verso il Golgota, risuonano voci di donne che fanno lamento su di me e si battono il petto.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Forse anche oggi, Ges\u00f9, vedendo le nostre citt\u00e0, puoi avere motivo per piangere. Anche noi possiamo essere ciechi nei tuoi confronti, senza comprensione della via di pace da te indicata (cfr <em>Lc<\/em> 19, 41).<\/p>\n<p align=\"justify\">Ma ora avvertiamo come tua chiamata quella che hai espresso nel Discorso della Montagna: \u201c<em>Beati i puri di cuore, perch\u00e9 vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio<\/em>\u201d. E poi quanto hai detto ai tuoi discepoli: \u201c<em>Voi siete il sale della terra \u2026 Voi siete la luce del mondo \u2026 Cos\u00ec risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perch\u00e9 vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che \u00e8 nei cieli<\/em>\u201d (<em>Mt<\/em> 5, 8-9. 13. 14. 16).<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><em><br \/>\nNella luce della Gerusalemme del Cielo<br \/>\n<\/em><\/strong>Signore Dio,<br \/>\nci hai chiamati alla Gerusalemme del Cielo,<br \/>\nche \u00e8 la tenda di Dio con gli uomini.<br \/>\nCi hai promesso che l\u00e0 verr\u00e0 asciugata<br \/>\nogni lacrima dai nostri occhi.<br \/>\nNon ci sar\u00e0 pi\u00f9 la morte, n\u00e9 lutto,<br \/>\nn\u00e9 lamento, n\u00e9 affanno.<br \/>\nTu sarai il nostro Dio e noi il tuo popolo (cfr <em>Ap<\/em> 21, 4; <em>Is<\/em> 25, 6-9).<br \/>\nCustodisci in noi la speranza che,<br \/>\ndopo il tempo faticoso della semina nelle lacrime,<br \/>\narriva quello gioioso della mietitura (cfr <em>Sal<\/em> 126, 5).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>IX STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 cade per la terza volta<\/strong><em><br \/>\nIl \u2018viaggio\u2019 di Ges\u00f9<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Giovanni (16, 28)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Il mio viaggio terreno sta per finire. Quando sono nato mia Madre mi ha deposto in una mangiatoia (cfr <em>Lc<\/em> 2, 7). Ho trascorso quasi tutta la mia vita a Nazaret. Mi sono immerso nella storia del popolo eletto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Come inviato itinerante del Padre, ho annunciato la larghezza del suo amore, che non dimentica nessuno; la lunghezza del suo amore, fedele attraverso tutte le generazioni; l\u2019altezza del suo amore, speranza che vince anche la morte (cfr <em>Ef <\/em>3, 18-19; <em>Col<\/em> 1, 27; <em>1 Tm<\/em> 1, 1; <em>Eb<\/em> 6, 18-20); e la profondit\u00e0 del suo amore, che mi ha inviato non per i giusti, ma per i peccatori (cfr <em>Mc<\/em> 2, 17).<\/p>\n<p align=\"justify\">Molti mi hanno ascoltato e seguito, diventando miei discepoli; altri non mi hanno capito. Alcuni poi mi hanno combattuto e infine condannato. Ma in questo momento sono chiamato, pi\u00f9 che mai, a rivelare l\u2019amore di Dio per l\u2019uomo (cfr <em>Gv<\/em> 13, 1).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9, di fronte all\u2019amore tuo e del Padre ci domandiamo se non stiamo rischiando di lasciarci ammaliare dal mondo per il quale la tua passione e morte \u00e8 \u201c<em>stoltezza e scandalo<\/em>\u201d, mentre \u00e8 \u201c<em>potenza e sapienza di Dio<\/em>\u201d? (cfr <em>1 Cor<\/em> 1, 23-24). Non siamo forse dei cristiani tiepidi, mentre il tuo amore \u00e8 un mistero di fuoco?<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci rendiamo conto che, <em>prima che Dio venisse tra noi, non sapevamo chi mai fosse Dio<\/em>? Quando Tu, Figlio unigenito, sei giunto<em>, Dio, che ci aveva plasmato secondo la sua immagine, ci ha permesso di alzare lo sguardo verso di Lui e ci ha promesso il Regno dei cieli. Come dunque non ameremo Colui che ci ha amato per primo<\/em>? (cfr <em>Lettera a Diogneto<\/em>, VIII, 1; X, 2-3).<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<strong><em><br \/>\n\u201cAbb\u00e0, Padre\u201d<br \/>\n<\/em><\/strong>Signore Dio,<br \/>\nnoi osiamo dire di Te: \u201c<em>Padre nostr<\/em>o\u201d.<br \/>\nPensare noi stessi come <em>figli<br \/>\n<\/em>\u00e8 un dono meraviglioso<br \/>\ndi cui ti siamo eternamente grati.<br \/>\nSappiamo, o Padre,<br \/>\ndi non essere soltanto un granello di polvere nell\u2019universo.<br \/>\nCi hai donato una grande dignit\u00e0,<br \/>\nci hai chiamati a libert\u00e0.<br \/>\nLiberaci da ogni forma di schiavit\u00f9.<br \/>\nNon lasciarci vagare lontano da Te.<br \/>\nCustodisci, o Padre, ognuno di noi.<br \/>\nCustodisci ogni uomo che abita la terra.<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>X STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 spogliato delle vesti<\/strong><em><br \/>\nLa tunica<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Libro dei Salmi (21, 19)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Si dividono le mie vesti, sulla mia tunica gettano la sorte.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Sto in silenzio. Mi sento umiliato da un gesto apparentemente banale. Sono gi\u00e0 stato spogliato ore fa. Il mio pensiero va a mia Madre, qui presente. La mia umiliazione \u00e8 pure la sua. Anche in questo modo viene trafitta la sua anima. A Lei devo la tunica che mi \u00e8 stata strappata e che \u00e8 un simbolo del suo amore per me (cfr <em>Mt<\/em> 27, 35).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">La tua tunica, Signore, ci fa meditare su un momento di grazia e insieme su avvenimenti che v\u00ecolano la dignit\u00e0 dell\u2019uomo.<\/p>\n<p align=\"justify\">La grazia \u00e8 quella del Battesimo. Al bambino appena diventato cristiano si dice: \u201c<em>Sei diventato nuova creatura e ti sei rivestito di Cristo. Questa veste bianca sia segno della tua nuova dignit\u00e0: aiutato dalle parole e dall\u2019esempio dei tuoi cari, portala senza macchia per la vita eterna<\/em>\u201d (<em>Rito del Battesimo dei bambini<\/em>, Consegna della veste bianca; cfr <em>Gal<\/em> 3, 27). Qui sta la verit\u00e0 pi\u00f9 profonda dell\u2019esistenza umana.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nello stesso tempo, l\u2019amore con il quale custodisci ogni creatura, ci fa pensare a situazioni tremende: il traffico di esseri umani, la condizione dei bambini-soldato, il lavoro che diventa schiavit\u00f9, i ragazzi e gli adolescenti derubati di s\u00e9 stessi, feriti nella loro intimit\u00e0, barbaramente profanati.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tu ci spingi a chiedere umilmente perdono a quanti subiscono questi oltraggi e a pregare perch\u00e9 finalmente si svegli la coscienza di chi ha oscurato il cielo nella vita delle persone. Davanti a Te, o Ges\u00f9, rinnoviamo il proposito di \u201c<em>vincere il male con il bene<\/em>\u201d (cfr <em>Rm<\/em> 12, 21).<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiera<strong><em><br \/>\nLe due vie<br \/>\n<\/em><\/strong>Beato l\u2019uomo<br \/>\nche non entra nel consiglio dei malvagi,<br \/>\nche non resta nella via dei peccatori<br \/>\ne non siede in compagnia degli arroganti,<br \/>\nma nella legge del Signore trova la sua gioia,<br \/>\nla sua legge medita giorno e notte.<br \/>\n\u00c8 come albero piantato lungo corsi d\u2019acqua,<br \/>\nche d\u00e0 frutto a suo tempo:<br \/>\nle sue foglie non appassiscono<br \/>\ne tutto quello che fa, riesce bene (<em>Sal<\/em> 1, 1-3).<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>XI STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 inchiodato sulla croce<\/strong><em><br \/>\nLa suprema cattedra dell\u2019amore di Dio<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal vangelo secondo Giovanni (19, 16. 19)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Allora lo consegn\u00f2 loro perch\u00e9 fosse crocifisso. \u2026 Pilato compose anche l\u2019iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: \u00abGes\u00f9 il Nazareno, il re dei Giudei\u00bb.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti e pensieri di Ges\u00f9<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Mi stanno inchiodando mani e piedi. Le braccia sono allargate. I chiodi penetrano dolorosamente nella mia carne. Sono bloccato nel corpo, ma libero nel cuore, come liberamente sono andato incontro alla mia passione (cfr <em>Messale Romano<\/em>, Preghiera eucaristica II). Libero perch\u00e9 abitato dall\u2019amore, un amore che vorrebbe includere tutti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Osservo chi mi sta crocifiggendo. Penso a coloro che glielo hanno comandato: \u201c<em>Padre, perdona loro perch\u00e9 non sanno quello che fanno<\/em>\u201d (<em>Lc<\/em> 23, 34). Accanto a me stanno altri due condannati alla crocifissione. Uno di loro mi chiede di ricordarlo quando sar\u00f2 nel mio regno. S\u00ec, gli dico: \u201c<em>Oggi con me sarai nel Paradiso<\/em>\u201d (<em>Lc<\/em> 23, 43).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Ti guardiamo, Ges\u00f9, inchiodato alla croce. E sorgono nella nostra coscienza interrogativi impellenti: quando sar\u00e0 abolita la pena di morte, ancor oggi praticata in numerosi Stati? Quando sar\u00e0 cancellata ogni forma di tortura e la soppressione violenta di persone innocenti? Il tuo Vangelo \u00e8 la pi\u00f9 salda difesa dell\u2019uomo, di ogni uomo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiera<strong><em><br \/>\n\u201cAbbi piet\u00e0 di noi!\u201d<br \/>\n<\/em><\/strong>Signore Ges\u00f9,<br \/>\nhai abbracciato la croce<br \/>\nper insegnarci a dare la nostra vita per amore;<br \/>\nnell\u2019ora della morte hai dato ascolto al ladro pentito.<br \/>\nSalvatore innocente,<br \/>\nsei stato annoverato tra gli iniqui<br \/>\ne, ti sei sottoposto al giudizio dei peccatori.<br \/>\n(<em>Liturgia Ambrosiana<\/em>, Lodi del Venerd\u00ec Santo, <em>Acclamazioni a Cristo Signore<\/em>)<\/p>\n<p align=\"justify\">Abbi piet\u00e0 di noi!<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>XII STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 muore sulla croce<\/strong><em><br \/>\n\u201cO Cristo, Tu ci sei necessario\u201d<br \/>\n<\/em>(Beato Paolo VI)<\/p>\n<p align=\"justify\">Le parole di Ges\u00f9 in croce<\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9, gridando a gran voce, disse:<em>\u00abDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u00bb <\/em>(<em>Mt <\/em>27, 46; <em>Mc<\/em> 15, 34)<em>.<\/em> Poi, rivolto alla Madre: <em>\u00abDonna, ecco tuo figlio!\u00bb<\/em>; e al discepolo Giovanni<em>: \u00abEcco tua madre!\u00bb <\/em>(<em>Gv<\/em> 19, 26. 27)<em>. <\/em>Disse<em>: \u00abHo sete!\u00bb <\/em>(<em>Gv<\/em> 19, 28); disse: <em>\u00abTutto \u00e8 compiuto\u00bb <\/em>(<em>Gv<\/em> 19, 30); e infine: <em>\u00abPadre, nelle tue mani consegno il mio spirito\u00bb <\/em>(<em>Lc<\/em> 23, 46)<em>.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Sulla croce, Ges\u00f9, hai pregato. Proprio in questo modo hai vissuto il culmine della tua vocazione e missione.<\/p>\n<p align=\"justify\">In quel momento ti sei rivolto a tua Madre e al discepolo Giovanni. Attraverso di loro, ti rivolgevi anche a noi. Siamo stati affidati a tua Madre. Ci hai chiesto di accoglierla nella nostra vita per essere custoditi da Lei come lo eri stato Tu.<\/p>\n<p align=\"justify\">Siamo fortemente impressionati dal fatto che, lungo un\u2019agonia durata ore, Tu abbia gridato a gran voce a Dio con le parole del salmo 21, che esprimono le sofferenze, ma anche le speranze del giusto.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019evangelista Luca ricorda che, poco prima di morire, hai detto: \u201c<em>Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito<\/em>\u201d (23, 46). La risposta del Padre verr\u00e0: sar\u00e0 la tua risurrezione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiera<strong><em><br \/>\n\u201cOmnia nobis est Christus\u201d<\/em><\/strong><em>\u00a0(S. Ambrogio)<br \/>\n<\/em>Ci sei necessario, o Cristo,<br \/>\nper conoscere il nostro essere e il nostro destino.<br \/>\nCi sei necessario<br \/>\nper ritrovare ragioni vere della fraternit\u00e0 fra gli uomini,<br \/>\ni fondamenti della giustizia, i tesori della carit\u00e0,<br \/>\nil bene sommo della pace.<br \/>\nCi sei necessario, o grande Paziente dei nostri dolori,<br \/>\nper conoscere il senso della sofferenza.<br \/>\nCi sei necessario, o Vincitore della morte,<br \/>\nper liberarci dalla disperazione e dalla negazione.<br \/>\nTu ci sei necessario, o Cristo,<br \/>\nper imparare l\u2019amore vero e per camminare,<br \/>\nnella gioia e nella forza della tua carit\u00e0,<br \/>\nla nostra via faticosa,<br \/>\nfino all\u2019incontro finale con Te,<br \/>\namato, atteso, benedetto nei secoli.<br \/>\n(G.B. Montini, Lettera pastorale<em> Omnia nobis est Christus<\/em>, 1955, preghiera finale).<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>XIII STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 deposto dalla croce<\/strong><em><br \/>\nLa via regale per la Chiesa<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal vangelo secondo Matteo (27, 54-56)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Ges\u00f9, \u2026 dicevano: \u00abDavvero costui era Figlio di Dio!\u00bb. Vi erano l\u00e0 anche molte donne \u2026 Tra queste c\u2019erano Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Ges\u00f9 \u00e8 passato da questo mondo al Padre. La sua passione ci dona la grazia di scoprire, all\u2019interno della storia, la passione di Dio per l\u2019uomo. I santi l\u2019hanno ricambiata diventando discepoli e apostoli. A questo siamo chiamati anche noi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>La nostra risonanza<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<em>In Te, Ges\u00f9 \u2013 parola fatta carne \u2013 siamo chiamati ad essere la Chiesa della misericordia.<br \/>\nIn Te \u2013 povero per scelta \u2013 la Chiesa \u00e8 chiamata ad essere povera e amica dei poveri.<br \/>\nContemplando il Tuo volto, il nostro non potr\u00e0 essere diverso dal Tuo.<br \/>\nLa nostra debolezza sar\u00e0 forza e vittoria se ripresenter\u00e0 l\u2019umilt\u00e0 e la mitezza del nostro Dio<\/em>\u201d.<br \/>\n(Cfr Carlo Maria Martini, <em>Lettera di presentazione del Sinodo<\/em> 47<em>\u00b0 della Diocesi di Milano<\/em>, 1 febbraio 1995: in <em>Parole alla Chiesa, parole alla Citt\u00e0<\/em>, Bologna 2002, 986-989)<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<\/p>\n<p align=\"justify\">Estendi, o Padre,<br \/>\na tutta la famiglia umana<br \/>\nil regno di giustizia e di pace<br \/>\nche hai preparato mediante il tuo Unigenito Figlio,<br \/>\nnostro re e salvatore.<br \/>\nCos\u00ec pace vera e dolcissima sar\u00e0 donata agli uomini;<br \/>\ni poveri troveranno giustizia;<br \/>\nsaranno consolati gli afflitti<br \/>\ne tutte le trib\u00f9 della terra saranno benedette in lui,<br \/>\nnostro Signore e nostro Dio,<br \/>\nche vive e regna con te, nell\u2019unit\u00e0 dello Spirito Santo,<br \/>\nper tutti i secoli dei secoli.<br \/>\n(<em>Liturgia Ambrosiana delle Ore<\/em>, vol. IV, Tempo Ordinario, II settimana, Vesperi, gioved\u00ec)<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>XIV STAZIONE<br \/>\nGes\u00f9 viene deposto nel sepolcro<\/strong><em><br \/>\nCustoditi per sempre<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Dal Vangelo secondo Giovanni (19, 38-40)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Dopo questi fatti, Giuseppe di Arimatea \u2026 chiese a Pilato di prendere il corpo di Ges\u00f9. Pilato lo concesse. Allora egli and\u00f2 e prese il corpo di Ges\u00f9. Vi and\u00f2 anche Nicodemo \u2026 e port\u00f2 circa trenta chili di una mistura di mirra e di \u00e0loe. Essi presero allora il corpo di Ges\u00f9 e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sentimenti di due amici di Ges\u00f9 <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Il corpo dei condannati alla crocifissione era giudicato non degno nemmeno della sepoltura. Ma due uomini autorevoli, Giuseppe d\u2019Arimatea e Nicodemo, hanno invece custodito premurosamente il corpo di Ges\u00f9.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cQuale fortuna per me e per voi \u2013 ci dice Giuseppe d\u2019Arimatea \u2013 essere diventati discepoli di Ges\u00f9! (cfr <em>Mt<\/em> 27, 57). Prima me ne stavo nascosto. Ora invece trovo in me un grande coraggio. Ho affrontato persino Pilato per avere il corpo di Ges\u00f9 (cfr <em>Mt<\/em> 27, 58). Pi\u00f9 che il coraggio, decisivi sono stati l\u2019affetto e la gioia. Sono contento di avere messo a disposizione una tomba nuova, scavata nella roccia (cfr <em>Mt<\/em> 27, 60). Dico a voi: Amate il nostro Salvatore!\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Nicodemo potrebbe aggiungere: \u201cHo vissuto in ore notturne il mio primo incontro con Ges\u00f9. Da lui sono stato invitato a rinascere dall\u2019alto (cfr <em>Gv<\/em> 3, 2-15). Solo piano piano ho compreso quelle sue parole. Ora sono qui per onorare le sue membra. Ho procurato volentieri una mistura di mirra e \u00e0loe (cfr <em>Gv<\/em> 19, 39). Ma la verit\u00e0 \u00e8 che Egli ha fatto molto di pi\u00f9 per me: ha profumato la mia vita!\u201d<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Maria parla al nostro cuore<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cGiovanni mi \u00e8 stato vicino. Sotto la croce la mia fede \u00e8 stata messa a dura prova. Come gi\u00e0 avvenne a Betlemme e poi a Nazaret, anche ora silenziosamente medito (cfr <em>Lc<\/em> 2, 19. 51). Mi fido di Dio. Non \u00e8 spenta la mia speranza di madre. Fidatevi anche voi! Per voi tutti chiedo la grazia di una fede forte. Per coloro che attraversano giorni bui, la consolazione\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Preghiamo<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Ave, o Maria, piena di grazia,<br \/>\nil Signore \u00e8 con te.<br \/>\nTu sei benedetta fra le donne<br \/>\ne benedetto \u00e8 il frutto del tuo seno, Ges\u00f9.<br \/>\nSanta Maria, Madre di Dio,<br \/>\nprega per noi peccatori,<br \/>\nadesso e nell\u2019ora della nostra morte. Amen.<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Immagine: Via Crucis, Chiesa della Beata Vergine Maria Addolorata a Pohorel\u00e1 (Slovacchia)<\/p>\n<p align=\"justify\">&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">V\u00eda Crucis en m\u00e1s idiomas<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Viernes Santo, 3 de abril de 2015, en el Coliseo: V\u00eda crucis con meditaciones presidido por el Papa Francisco LA CROCE, VERTICE LUMINOSO DELL\u2019AMORE DI DIO CHE CI CUSTODISCE Chiamati ad essere anche noi custodi per amore MEDITAZIONI di S. E. Mons. Renato Corti Vescovo emerito di Novara V\u00eda Crucis en m\u00e1s idiomas &nbsp; INTRODUZIONE &hellip; <a href=\"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/viernes-santo-en-el-coliseo-via-crucis-con-meditaciones-presidido-por-el-papa-francisco\/\" class=\"more-link\">Continuar leyendo<span class=\"screen-reader-text\"> \u00abViernes Santo en el Coliseo: V\u00eda crucis con meditaciones presidido por el Papa Francisco\u00bb<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-37250","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-general"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37250","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37250"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37250\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37250"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37250"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.biblia.work\/sermones\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37250"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}